Università del Salento

Collegamenti ai contenuti della pagina:
unisalento-theme-il-contenuto-pagina
Il menu di navigazione
Motore di ricerca
Area Riservata
Accessibilità






unisalento-theme-contenuto-della-pagina [Inizio pagina]

Laboratorio di Elettronica Applicata e Strumentazione (LEAS)

 Principali linee di ricerca

 
Sviluppo di acceleratori di ioni
Si effettuano sperimentazioni circa le applicazioni dei plasmi prodotti da laser di potenza. Tali plasmi possono essere utilizzati per ottenere fasci ionici da impiegare negli acceleratori di ioni o nel trattamento di biomateriali tramite impiantazione ionica. Il laboratorio è inoltre parte attiva del progetto strategico “LILIA” dell’INFN, in cui si studia una nuova generazione di acceleratori di ioni basata sull’interazione di impulsi laser ultraintensi ed ultrabrevi con bersagli sottili, mediante il meccanismo della Target Normal Sheat Acceleration (TNSA). I fasci di ioni ottenuti in questo modo possono essere proficuamente utilizzati per la realizzazione di compatte macchine acceleratrici per il trattamento di neoplasie concentrate (adroterapia).
Il laboratorio si occupa della generazione e caratterizzazione di fasci di elettroni prodotti da catodi metallici mediante effetto fotoelettrico. Gli elettroni emessi sono definiti freddi poiché l’emittanza del fascio risulta essere molto bassa in quanto la temperatura di estrazione è quella ambientale. Operando con laser UV è possibile estrarre elettroni da una vasta gamma di target.
 
Sviluppo di sorgenti Laser 
Progettazione e sviluppo di sorgenti Laser compatte operanti nell’ultravioletto e nell’infrarosso. Tra le applicazioni dei tali sorgenti si trova la modifica morfologica superficiale di materiali biocompatibili; quali bagnabilità e rugosità.
 
Applicazioni dei Laser per la mutazione batteriologica e la ricerca antibiotica 
Esperimenti con luce coerente da laser hanno registrato una alta velocità di mutazione di ceppi batterici portando un notevole supporto alla ricerca di nuovi antibiotici ecologici. Inoltre, nel campo clinico facilita la selezione dei differenti ceppi batterici contribuendo a migliorare l’intervento dell’azioni di inibitori. 
 
Applicazioni dei Laser ai beni culturali
I laser possono essere utilizzati con successo nella pulizia e conservazione di reperti di interesse storico/archeologico. L’irraggiamento laser di libri e monete, ad esempio, consente di rimuovere i residui biodeteriogeni che li danneggiano, evitando che gli stessi si riformino nel breve periodo.
 
Studio degli effetti dello stress elettromagnetico su colonie batteriche
In collaborazione con il laboratorio di Microbiologia, il LEAS si occupa del complesso mondo dell’interazione tra campi magnetici, elettrici ed elettromagnetici di alta frequenza e la materia vivente. In questo contesto si studia il processo della foto-riparazione del DNA, perduto dai placentati, che è attivato con l’esposizione alla luce visibile nel range del blu.
 
Sviluppo di strumentazione e sistemi di diagnostica
L’attività di ricerca fa spesso sorgere il bisogno di una speciale strumentazione, non disponibile sul mercato, che il più delle volte viene progettata e realizzata direttamente in laboratorio. Il personale impegnato è infatti autore di numerose pubblicazioni e brevetti internazionali circa sonde di diagnostica, linee di trasmissione per la generazione/compressione di impulsi di tensione/corrente e laser di potenza a CO2.