Università del Salento

Collegamenti ai contenuti della pagina:
unisalento-theme-il-contenuto-pagina
Il menu di navigazione
Motore di ricerca
Area Riservata
Accessibilità






unisalento-theme-contenuto-della-pagina [Inizio pagina]

News

  19.04.2017 - Colloqui del Dipartimento - 20 Aprile, ore 15:30, aula Anni

Nell'ambito dei Colloqui del Dipartimento domani 20 aprile, in Aula Anni, alle ore 15.30 il Dr. Stefano Olivares (Quantum Technology Lab, Dipartimento di Fisica, Università degli Studi di Milano) terrà il seminario dal titolo

 

La meccanica quantistica: dalle origini alle tecnologie quantistiche di oggi e di domani


Abstract

La stragrande maggioranza delle risorse tecnologiche che ci circondano si basa sulle conquiste teoriche e pratiche ottenute grazie alla meccanica quantistica. In questo breve viaggio vedremo come la ricerca di una soluzione per un problema molto pratico (meglio l’illuminazione a gas o quella elettrica?) abbia messo in crisi le conoscenze fisiche di fine Ottocento: la meccanica, la termodinamica e l’elettromagnetismo non erano in grado di descrivere il comportamento di una sorgente di luce ideale presa come riferimento (la cosiddetta “radiazione di cavità” o “radiazione di corpo nero”). Questo studio, che vide occupati sia teorici sia sperimentatori di grande livello, portò il fisico tedesco Max Planck a scoprire la “formula per la radiazione del corpo nero” che avrebbe cambiato per sempre il modo di descrivere il mondo intorno a noi introducendo il concetto di “quanto” di energia. Anche il celebre Albert Einstein, noto ai più per la teoria della relatività, contribuì in modo decisivo all’affermarsi della teoria quantistica, tanto da ricevere il premio Nobel “…specialmente per la sua scoperta della legge dell’effetto fotoelettrico”, un effetto squisitamente quantistico, che non può essere inquadrato in termini classici. Il nostro viaggio ci porterà a introdurre in modo semplice e intuitivo concetti avanzati come quello di “sovrapposizione quantistica” e di “entanglement (o intreccio) quantistico”, che sono alla base di numerose applicazioni tecnologiche più o meno recenti. Tra queste ricordiamo il laser, la risonanza magnetica nucleare (su cui si basa la nota tecnica diagnostica) e gli orologi atomici, che non solo scandiscono il nostro tempo, ma permettono ai dispositivi GPS di funzionare correttamente. Infine, non mancheremo di gettare uno sguardo sulle tecnologie quantistiche più propriamente dette che già oggi sono all’opera, come la crittografia quantistica, e a quelle di domani, come il cosiddetto computer quantistico, che si spera possa risolvere problemi che attualmente non sono alla portata dei calcolatori convenzionali.


Ref. Dott.sse Chiara Spina e Maria Luisa De Giorgi